Home > news > Berberina in Tunisia: organizzate le attività del primo anno di progetto

Si è tenuta la prima riunione del Comitato d’Indirizzo del progetto “Berberina in Tunisia – Sviluppo dell’allevamento ovino come azione di resilienza delle giovani generazioni di Sidi Bouzid per contrastare la povertà e la migrazione – AID 11421”, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Tamat, capofila dell’iniziativa, è stata rappresentata dal Direttore Generale, Piero Sunzini, e da Francesco Lorenzini, responsabile del progetto in Tunisia.

Inoltre, hanno partecipato all’incontro in qualità di rappresentanti dei partner italiani di progetto:

  • Massimiliano Brilli e Stefano Briganti, rispettivamente amministratore unico e responsabile dell’unità progetti Internazionali del3A Parco Tecnologico Agro-alimentare dell’Umbria (3A-PTA). Nel quadro del progetto, 3A-PTA si occuperà delle attività inerenti alla registrazione della Denominazione di Origine Controllata che certificherà la qualità della carne ovina prodotta dai beneficiari del progetto sotto il marchio “Agnello di Sidi Bouzid”;
  • Wladimiro Boccali, Presidente di Solving BFM s.r.l, società commerciale con esperienza nel settore dell’internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero. Solving BFM faciliterà i contatti tra imprenditori tunisini e italiani delle filiere agricole interessate dal progetto, organizzando degli incontri specifici sia in Tunisia che in Italia;
  • I Professori Francesco Panella e Francesca Sarti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3); Il Prof.Oliviero Olivieri ed il ricercatore Gabriele Acuti in rappresentanza del Dipartimento di Medicina Veterinaria. Le due strutture dell’Università degli Studi di Perugia si occuperanno nello specifico della formazione in loco dei beneficiari del progetto;
  • Ugo Francia, presidente della Onlus D.A.S.S ed esperto zootecnico responsabile del monitoraggio degli allevamenti a Sidi Bouzid.

La riunione ha avuto come obiettivo l’organizzazione delle attività che i vari partner realizzeranno in Tunisia nel corso del I anno di progetto. Infine, il Comitato d’Indirizzo ha stabilito la data di inaugurazione del progetto in Italia, che si terrà il 30 ottobre 2019presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia. Per l’occasione, Tamat e i due dipartimenti dell’Università organizzeranno un seminario centrato ad evidenziare le opportunità di cooperazione tra Italia e Tunisia nel settore dell’allevamento ovino, al quale parteciperanno anche personalità di spicco del panorama zootecnico tunisino.

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